CASSA PRESTANZA – CARADONNA: INCREDIBILE NON AVERE RISPOSTE NONOSTANTE LA SITUAZIONE POCO CHIARA E DEL TUTTO DISCUTIBILE

Nella seduta del Consiglio Comunale del 22 Febbraio 2019, il consigliere Michele Caradonna ricorda all’aula che il problema della Cassa prestanza non solo non è stato ancora risolto e i chiarimenti richiesti nel Consiglio Comunale del 11 dicembre 2018 non sono arrivati.

La Cassa Prestanza dei dipendenti del Comune di Bari, a favore della quale ogni mese veniva detratto un importo pari al 3% della busta paga del lavoratore, è in situazione di grave perdita da molto tempo e per questo motivo servono dei chiarimenti.

I dipendenti in pensione temono di non riuscire a prelevare il saldo di quanto versato e maturato negli anni e i dipendenti in servizio che hanno aderito alla cassa prestanza di non percepire neanche un minimo importo di quanto faticosamente versato.

“nel consiglio comunale dell’11 dicembre 2018 il sottoscritto e altri 2 colleghi consiglieri abbiamo votato affinché si approfondisse la problematica della cassa prestanza e l’amministrazione iniziasse a chiarire diversi aspetti della vicenda della cassa prestanza” evidenzia Caradonna durante la seduta del 22 Febbraio 2019 “invece sono passati ancora due mesi di silenzio” constata amaramente.

“ribadisco quanto ho già affermato nell’intervista del 22 dicembre 2018, il Sindaco ha l’obbligo morale di raccogliere tutta la documentazione relativa alla vicenda e portarla in Procura, unica sede competente per dirimere la questione e accertare le responsabilità” poi insiste con l’affermare che “per ridare dignità al ruolo che Decaro riveste, l’unica scelta è quella di dimettersi, per non essere stato in grado di salvaguardare i diritti legittimi dei dipendenti del Comune di Bari, pur essendo a conoscenza della situazione dai tempi in cui era assessore nella giunta emiliano”

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