‘SCATTA LA BARRIERA’. PARTE LO SPORTELLO DI ANMIC DEDICATO ALLE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI PER LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

“Non è solo un problema delle persone con disabilità. L’accessibilità riguarda lo stato di cittadino in quanto tale: smettiamola di pensare che le persone disabili siano menomate, sono cittadini con pari diritti”. Michele Caradonna, presidente Anmic, l’associazione nazionale che ha la rappresentanza legale delle persone con disabilità, annuncia una battaglia per l’accessibilità alla città ancora più stringente.

“Accessibilità è un marciapiedi praticabile da una mamma con passeggino. Accessibilità è entrare in un ufficio pubblico con la carrozzella. Accessibilità è anche circolare nel Cimitero di Bari a bordo del bus navetta se si hanno problemi motori. Non sono solo le persone con disabilità ad avere difficoltà a muoversi a Bari. Per questo – prosegue Caradonna – abbiamo attivato uno sportello per ricevere segnalazioni da parte dei cittadini da qualunque luogo della città (o anche dai turisti, dai pendolari e da tutti quelli che vivono Bari anche solo per un tempo e non sono residenti). Le segnalazioni potranno essere inoltrate dalle persone sensibili al problema e che vorranno contribuire a risolvere problemi”.

Come funziona lo sportello?

“Si può inviare una mail all’indirizzo info@anmicbari.it o info@michelecaradonna.it allegando la foto del disagio e/o del luogo indicando precisando la data, con un riferimento del cittadino che effettua la segnalazione. Attraverso il contatto riservato, Anmic provvederà poi a farsi carico di portare materialmente il problema all’amministrazione con azioni mirate (come peraltro avvenuto in passato: vedi per esempio la battaglia vinta per le spiagge di Pane & Pomodoro e Torre Quetta attrezzate quest’anno con passerelle ad hoc o i lavori che partiranno a settembre per l’adeguamento degli uffici pubblici in piazza Chiurlia).

“La nostra – conclude Caradonna – è una battaglia di umanità per la civiltà”. 

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