BARI: A RISCHIO L’INCOLUMITÀ DEI PEDONI ANCHE DAVANTI ALLE SCUOLE. RIPRISTINANO IL MANTO STRADALE, MA DIMENTICANO DI RIDISEGNARE LE STRISCE PER L’ATTRAVERSAMENTO PEDONALE.

Il risultato di tanta disattenzione è che il pedone che inizi ad attraversare la strada dal lato dove le strisce sono ancora esistenti, arrivato a metà percorso si ritrova nel tratto dove le strisce non esistono più. Un rischio per l'incolumità dei cittadini facilmente evitabile.

Distrazioni, superficialità di chi esegue i lavori ma anche degli uffici tecnici ai quali dovrebbe spettare il compito di vigilare e accertare la regolare esecuzione dei lavori al fine di eliminare potenziali pericoli per la sicurezza pubblica e per la sicurezza della circolazione.

Accade su strade molto trafficate come il Lungomare, su strade sulle quali si affacciano uscite delle scuole come ad esempio Via Viterbo e Via Merloni, e non solo accade, ma i tempi per rimediare e completare l’esecuzione del lavoro sono anche lunghi.

Richieste di intervento sulla problematica di rendere ben visibile la segnaletica verticale e orizzontale, soprattutto in prossimità di intersezioni, attraversamenti pedonali su strade a scorrimento veloce etc.. sono state effettuate più volte dal Consigliere Caradonna attraverso specifiche interrogazioni consiliari.

Il Consigliere negli anni scorsi aveva anche richiesto più attenzione all’illuminazione notturna e in generale di attuare misure di prevenzione della sicurezza stradale come ad esempio l’utilizzo di vernici retroriflettenti “oggi invece siamo al paradosso, non si tratta solo di rendere maggiormente visibili le strisce anche in condizioni di scarsa visibilità come durante la notte o in presenza di pioggia al fine di ridurre gli incidenti, in questo caso  mancano proprio le strisce e in alcuni punti non si permette alla gente di attraversare”

“Gli incroci o gli attraversamenti pedonali se non sufficientemente segnalati a pedoni e veicoli, diventano teatro di numerosi incidenti, dovuti anche a bruschi rallentamenti”

"Ho richiesto al Sindaco un tempestivo rifacimento della segnaletica al fine di non prolungare oltre i tempi di esposizione al rischio per i pedoni e le ragioni per le quali non si sia provveduto nell'immediato a conclusione dei lavori di rifacimento del manto stradale a ripristinare  le strisce pedonali, inoltre vorrei sapere se esiste un documento redatto dagli uffici tecnici che  indichi chiaramente cosa si intenda per regolare esecuzione del lavoro nello specifico caso del rifacimento del manto stradale"

IL PARADOSSO: Ma a ben guardare i lavori in corso in città, le strade sono diverse, in altre zone ad esempio Via Torre Tresca è stata ripristinata la segnaletica orizzontale su un asfalto ancora da rifare e allora è lecito chiedersi, quante volte si interviene su uno stesso tratto di strada? Semplici lavori di ripristino sembrano essere effettuati senza alcun tipo di programmazione e consequenzialità.

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