RESTYLING DI VIA SPARANO: PALO DELLA LUCE NELL’OPERA DEL MOSAICO DEL BORGO ANTICO. CARADONNA INTERVIENE

Porta di ingresso per le Bellezze del Borgo antico, questo è il valore simbolico dato al Mosaico che occupa parte della pavimentazione dell’ultimo isolato di Via Sparano, compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele. Il Consigliere comunale del Comune di Bari Michele Caradonna, incuriosito, dopo mesi di attesa ha effettuato un sopralluogo per poterne ammirare bellezza e significato.

“Tra torrioni, muraglia, molo, strade e vicoli del centro storico ben rappresentati nell’opera – spiega Caradonna – spunta a sorpresa un palo elettrico. E’ proprio lì, all’interno dell’opera, a deturparne la bellezza e la simbologia. Un intruso, non può trattarsi che di un errore, dovuto a superficialità. Resta da chiarire quale sia la fase in cui l’errore ha avuto origine, quella di esecuzione o quella di progettazione?”.

Per questo il Consigliere Caradonna ai sensi degli articoli 58 e 63 del Regolamento del Consiglio Comunale e dell’art. 43 del Tuel, ha richiesto tramite una interrogazione urgente, opportuni chiarimenti, chiedendo di accertare le responsabilità che hanno determinato la realizzazione del mosaico senza opportune misurazioni che avrebbero consentito di non compromettere l’estetica dell’opera finale. 

"Si tratta dell'ennesima distrazione – conclude Caradonna – ma poichè ad opportuna memoria l’opera di restyling di Via Sparano dovrebbe costare all’incirca sui 5 milioni di euro, un po’ di attenzione forse non guasterebbe”. Vaga è stata la risposta all'interrogazione del consigliere nella quale si evidenzia che il palo della luce sia indispensabile per l'illuminazione e che non vi erano altri punti meno defilati per inserire lo stesso. 

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