TESSERINO PER I ‘GATTARI’ DEL COMUNE DI BARI, CARADONNA CHIEDE SPIEGAZIONI SUL REALE FUNZIONAMENTO DEL CENSIMENTO DELLE COLONIE FELINE

I cosiddetti 'gattari' ovvero quei cittadini che per amore dei felini decidono di prendersi cura dei randagi che vivono in colonia in cortili o aree pubbliche hanno la possibilità di poter richiedere il cosiddetto 'tesserino di riconoscimento' direttamente al Comune di Bari. Una iniziativa che tiene conto sia del benessere degli animali sia del decoro urbano dettando infatti delle regole ferree per gli amanti degli animali come la pulizia della zona subito dopo il consumo dei pasti da parte dei gatti, la segnalazione di eventuali felini malati ai veterinari o la somministrazione dei pasti sempre alla stessa ora solo nel momento del reale bisogno dell'animale e lontano il più possibile dalle abitazioni.

Quello che però manca è una corretta informazione sul reale funzionamento del tesserino. Per questo il consigliere comunale del Comune di Bari Michele Caradonna il 19 luglio scorso, ha scritto una interrogazione urgente al sindaco Antonio Decaro per conoscere se il tesserino in questione sia previsto anche per chi si occupa del mantenimento e del sostentamento delle colonie canine, se sono previsti rimborsi spesa per coloro i quali economicamente sostengono questo tipo di animali randagi, se dall'entrata in vigore dello stesso sono mai stati effettuati a favore di privati, imprese o associazioni rimborsi spese di sostentamento e mantenimento di queste colonie. “Ogni iniziativa in favore degli animali – spiega il consigliere Caradonna – è la benvenuta. Il mio intervento in merito al tesserino di ricoscimento dei 'gattari' va oltre. Vuole approfondire quelle che sono le modalità di ottenimento e lo svolgimento delle attività previste dal regolamento come la questione dei rimborsi”. La risposta dell'Amministrazione comunale è arrivata l'8 agosto scorso e specifica che non sono previsti rimborsi per i gattari, solo una sterilizzazione gratuita degli animali presso la Asl, che non ci sono tesserini di riconoscimento per chi si prende cura dei cani e che i contributi vanno solo alle associazioni di categoria. Resta ancora da chiarire meglio i modi di ottenimento del tesserino e le sue reali implicazioni. 

 

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