CONSIGLIO SULLA RELAZIONE DEL MEF. CARADONNA: “UNA VALUTAZIONE PIÙ ATTENTA SAREBBE STATA UTILE”

È possibile. È successo. Seduta monotematica sulla Relazione degli ispettori del MEF (Ministero dell’Economia e Finanza), seduta consiliare valida per la presenza di tutti i consiglieri (dove valida sta per “non più riinviabile”) ma al primo quesito della opposizione la risposta della maggioranza è la richiesta della verifica del numero legale, con conseguente abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di maggioranza, rimane in aula, oltre alle opposizioni anche tutto il Gruppo Misto presente: Caradonna, Finocchio, Melini e Romito. Decade il numero legale, si chiude la seduta, si chiude il confronto sulla relazione del Mef in sala consiliare.

“Dispiace constatare – dichiara Caradonna – quanto accaduto oggi in aula, forse si poteva rinviare questo consiglio ma di sicuro non ha avuto molto senso insediarsi, per poi abbandonare l’aula facendo cadere il numero legale.”

Per rispondere ai quesiti e alle richieste di chiarimenti dell’opposizione era necessario far riferimento a una relazione di risposta a quella inviata dal Mef richiesta dal Direttore Generale ai vari Direttori di Ripartizione interessati dall’ispezione, con termine di consegna fissato per il 23 Settembre. Tale termine è stato fissato quando la seduta consiliare monotematica proprio sugli argomenti interessati da tale relazione dei Direttori di Ripartizione era già stata convocata per il 20 Settembre.

“Certo è che – conclude Caradonna – se il direttore generale avesse richiesto i chiarimenti ai vari direttori delle ripartizioni comunali interessate dai rilievi del MEF, il 9 agosto scorso (data in cui gli Ispettori del MEF hanno depositato l’atto), senza aspettare la convocazione di questo consiglio monotematico, oggi la storia sarebbe stata diversa.”

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