DAGLI SCIVOLI AGLI ALBERI… TROPPA SUPERFICIALITÀ. CARADONNA INTERVIENE

Che si tratti di errore grossolano lo si capisce subito, ma il perché nessuno abbia opposto qualche obiezione prima di terminare una intera piazza, invece, resta un mistero. La vicenda in questione riguarda la pavimentazione di piazza Massari, 400 mila euro spesi per quasi un anno di cantiere. Ora una volta rimosse le prime transenne ci si accorge che gli alloggiamenti degli alberi già presenti, sono decentrati rispetto al tronco. Insomma gli alberi stanno solo per un piccolo pezzetino nelle loro aiuole. Il sindaco Antonio Decaro e l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso dopo il sopralluogo hanno assicurato che si porrà rimedio oltre ad individuare i veri responsabili… la ditta si difende dicendo che loro avevano già comunicato il problema all’ufficio tecnico del Comune e che l’alternativa prospettata era quella dantoi spostare gli alberi.

“Ai cittadini poco interessa di chi sia la colpa – spiega il consigliere comunale Michele Caradonna – un errore così vistoso non può passare inosservato e soprattutto indenne da sanzioni e/o richiami. Chiunque sia stato non è riuscito a centrare la collocazione giusta di 14 alberi che sono sempre stati nella piazza davanti ai loro occhi. Questa vicenda mi ricorda molto quella degli scivoli pscuivoli per disabilier disabili. Realizzati male e diversi gli uni dagli altri: con i gradini, altri con una rampa lunga e tortuosa… dobbiamo finirla con questa superficialità e sono convinto che il nostro Sindaco non archivierà facilmente il caso….. per casi del genere il Comune non dovrebbe solo intimare di rifare la pavimentazione in maniera corretta ma dovrebbe mantenere memoria di tutto ciò in vista dei prossimi appalti… per non parlare di chi doveva controllare lo svolgimento dei lavori. Dov’era? Possibile che come al solito se ne siano accorti prima i cittadini?”

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